Mutus Party – un progetto di Attualamente

Tempo fa (era il 2002) ci chiesero di allestire uno spazio post concerti ai giardini di S. Elena a Venezia (vicino alla Biennale). L’organizzazione che ci coinvolse, il comune di Venezia, era la stessa che ci impediva di utilizzare uno dei mezzi più consolidati e fondamentali per creare luoghi di aggregazione: la musica.

A Venezia, come in molte altre città, è proibito diffondere musica amplificata dopo le 23 e 30 negli spazi pubblici.

E noi ci inventammo qualcosa perché senza musica non si poteva stare….

Mutus Party non è:

  • solo un rave muto, come è stato definito dai giornali,
  • solo una festa come è stato spesso impropriamente definito
  • solo un evento di intrattenimento come più volte malamente copiato e indebitamente utilizzato a scopo di lucro senza riconoscerne la paternità (dal festival del silenzio che ha avuto l’ardore di copiarne addirittura il nome. A un tale Klaus Mondrian che si autoattribuisce la paternità dell’idea, o ancora a imitazioni mal riuscite e misinterpretate)

Il Mutus Party, quello che ha dato inizio a mille iniziative affini è nato a Venezia, per la ragioni di cui sopra e con intenzioni ben diverse dal far pagare un biglietto di ingresso per chiudersi in un locale (molto spesso dedicato proprio ad alti volumi perché insonorizzato verso l’esterno).

Mutus Party è un progetto sperimentale di urban design, nato dall’intuizione che la convivenza, la coesistenza di diversi livelli, culture, necessità, spazi del vivere, sia possibile, se non auspicabile.

Mutus Party è un progetto sperimentale di comunicazione che rivolge l’attenzione a forme alternative alla parola parlata, al comunicare verbalmente, allo studio delle forme di comunicazione in presenza di limiti e di vincoli oggettivi.

Mutus Party è un progetto che studia il comportamento sociale, che provoca i comportamenti di un gruppo forzandone le abitudini, sfidandole e muovendosi sui confini tra il me, il noi, gli altri.

Attualamente da sempre agisce con iniziative sperimentali e lo fa non per danaro, non per intrattenimento fine a se stesso, ma per sperimentare modelli non ancora consolidati, per offrire pezzi di realtà visti da punti di osservazione non convenzionali.

Per questo riteniamo opportuno sottolineare che Mutus Party è nato e ha intenzione di evolversi da queste premesse.

Per questo riteniamo opportuno difenderlo da chi impropriamente abusa del suo successo per mero scopo di lucro, violando uno dei principi fondanti del vivere e dell’agire contemporaneo, quella “netiquette” che ha reso possibile lo sviluppo di un sistema di informazione e comunicazione ormai ovvio come la rete ( il web) che ha il suo esempio più celebre nella diffusione e nel successo dei blog.

Parlano di copyright e copyleft non bisogna mai dimenticare che, citare la fonte, è vitale.

Annunci

About this entry